E' cambiata la situazione in questi ultimi anni a partire dall'entrata in vigore del mercato libero !

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Cos'è il mercato libero dell'energia?


Dal 1° luglio 2007 in Italia, come nel resto dell'Unione Europea, è scattata la completa liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica. Questo significa che tutti possono scegliere liberamente un nuovo venditore di elettricità o cambiare contratto, selezionando sul mercato libero l'offerta ritenuta più interessante e conveniente. Si tratta di una scelta volontaria, non obbligata.

Posso scegliere una nuova offerta?

Sì. Grazie alla "liberalizzazione" del mercato, i consumatori acquistano il nuovo diritto per una libera scelta: si può decidere in ogni momento di cambiare contratto o mantenere ancora la fornitura alle condizioni fissate dall'Autorità, il cosiddetto servizio di maggior tutela, disponibile solo per le famiglie e le piccole imprese (se connesse in bassa tensione, con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro).

È facile passare da un fornitore ad un altro?

Sì. Per aderire ad una nuova offerta, basta stipulare il contratto con il fornitore prescelto: sarà lui ad inoltrare la richiesta di recesso al vecchio fornitore e ad occuparsi delle procedure necessarie ad attivare la nuova fornitura. Non va fatto alcun intervento sugli impianti e sui contatori: cambia infatti solo la gestione commerciale e amministrativa della fornitura. Una volta completato il passaggio, sarà il nuovo fornitore ad inviare le bollette. La continuità e sicurezza del servizio deve restare assicurata. L'impresa di distribuzione che gestisce la rete elettrica locale, rimane la stessa anche se si sceglie di cambiare il proprio fornitore.

Posso ritornare al servizio di maggior tutela?

Sì, in ogni momento e senza oneri, esercitando la facoltà di recesso nel rispetto delle modalità e dei termini contrattualmente stabiliti. Inoltre, il cliente ha diritto al ripensamento entro 10 giorni lavorativi dalla data di sottoscrizione dell'offerta, inoltrando una comunicazione con lettera raccomandata con avviso di ricevimento alla sede del venditore indicata nel contratto.

Sono obbligato a cambiare fornitore passando dalla maggior tutela al mercato libero?

No, il passaggio al mercato libero è una libera scelta del cliente. I clienti che non sottoscrivono alcuna nuova offerta del mercato libero continuano a mantenere il proprio fornitore che garantisce il servizio di maggior tutela, alle condizioni economiche stabilite dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas.

Liberalizzazione

Il mercato dell'energia elettrica ha subito profondi cambiamenti a partire dal 1999, con il cosiddetto “Decreto Bersani” che ha dato il via al processo di liberalizzazione del mercato, ponendo fine al monopolio nel settore elettrico. L'entrata in vigore del decreto Bersani ha rivoluzionato l'assetto del settore che fino ad allora era stato caratterizzato dal monopolio dell'operatore nazionale Enel e da alcune aziende di dimensione locale. L'impresa di distribuzione, che gestisce la rete elettrica locale rimane invece la stessa anche se il cliente sceglie di cambiare il proprio fornitore. Ogni Cliente, oggi, ha quindi l'opportunità di cambiare il proprio fornitore di elettricità passando a Envisi, senza dover apportare modifiche al contatore o agli impianti in essere.



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