Tutte le proposte commerciali di Visitel sono riferite al mercato Business.
Tecnologia
Visitel è un operatore telefonico con copertura nazionale che si avvale di un'infrastruttura di rete in fibra ottica, compatibile con la tecnologia UMTS, abilitata alla trasmissione contemporanea di Voce/Dati ad alta velocità e con alti standard qualitativi.
La tecnologia DWDM adottata, è il nuovo sistema di trasmissione su fibre ottiche a banda larga che assicura prestazioni 10 volte superiori allo standard attuale.
Visitel utilizza centrali di commutazione telefoniche conformi alle norme vigenti in materia di approvazione e di omologazione (normative ITU-T e ETSI) e rispetta gli standard per l'interconnessione con altri operatori (Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni, Regola Tecnica N. 763, "Caratteristiche tecniche dei link di interconnessione").
I servizi di rete intelligente sono conformi alle specifiche di cui alle raccomandazioni ITU-T della serie Q.12xx e ETSI Core INAP.
Gli apparati utilizzati per l'interconnessione verso altri operatori realizzata in modalità Voice Over IP, sono conformi agli standard internazionali esistenti ed emergenti. Si fa in particolare riferimento alle raccomandazioni dell'ITU-T H.323, H.225 (per l'instaurazione e l'abbattimento delle connessioni), H.245 (per il controllo delle comunicazioni), H.450 (per i servizi supplementari) e H.235 (per la sicurezza).
Sono inoltre supportati gli standard G.711 e G.723 per la codifica del segnale audio.
Tutti gli apparati sono scelti tra quelli regolarmente omologati dal Ministero delle Comunicazioni.
La rete di accesso e distribuzione è costituita da apparati in tecnologia ATM (Asynchronous Transfer Mode), che opera la commutazione dei dati in formato di celle di dimensione fissa.
Visitel impiega apparati multiservizio in grado di fornire interfacce di servizio in tecnologie ATM e Frame Relay. Gli apparati utilizzati sono conformi alle normative internazionali ITU-T (Q.921, Q.922, Q.931, Q.2931) ATM Forum (UNI 3.1/4.0, P-NNI 1.0, Traffic Management 4.0) e Frame Relay Forum (FRF1.1, FRF2.1, FRF3.1, FRF4), in modo da consentire l'interconnessione con reti di altri operatori e l'interlavoro fra utenti attestati a reti differenti.